Risorse di petrolio convenzionale e condensati
Se la domanda mondiale di petrolio continuerà a crescere fino al 2030, quali scenari possiamo prospettare per l’approvvigionamento petrolifero?
Questa stima delle risorse è basata su valutazioni tecniche formulate dai geologi e dagli esperti della ExxonMobil.
Prevediamo che le risorse mondiali di petrolio convenzionale continuino a rappresentare l'80% dell'energia disponibile per il fabbisogno globale.
Dall’inizio dell’“era del petrolio” l’industria del settore energetico ha prodotto circa 1 migliaio di miliardi di barili. Rimangono ancora da produrre più di 3 mila miliardi di barili di risorse convenzionali.
Quasi ogni area del pianeta dispone di una quantità di petrolio convenzionale e condensati maggiore rispetto a quella prodotta. Il Medio Oriente e la regione della Russia e del Caspio hanno le riserve più vaste.
Soltanto l’America del Nord ha superato il 50 percento di produzione.
Il ruolo chiave della tecnologia per vincere le sfide energetiche
Secondo le nostre stime la produzione di idrocarburi liquidi aumenterà nei prossimi 25 anni. La base delle risorse crescerà non solo grazie alle nuove scoperte ma anche all’aumento delle riserve già conosciute. Lo sviluppo tecnologico sarà alla base di questi progressi. Le perforazioni a lungo raggio, le tecniche avanzate di recupero e di mappatura (“imaging”) delle riserve ci consentono oggi di scoprire, raggiungere e mettere in produzione risorse con modalità che sarebbero state impossibili fino a qualche anno fa. La foto in basso, ad esempio, raffigura l’isola di Sakhalin nella Russia orientale, e precisamente l’impianto on-shore più avanzato al mondo, che perfora, in linea orizzontale, giacimenti a lungo raggio - per circa 8-10 chilometri - così da avere accesso al petrolio ed al gas sottomarini. Uno degli strumenti tecnici che consente lo sviluppo ottimale di siti come Sakhalin è la mappatura avanzata delle riserve (“advanced imaging”) che fornisce immagini sempre più sofisticate. Il grafico in basso a destra, invece, mostra l’andamento storico della produzione del giacimento di Means, in Texas, attivo da decenni. Come si nota, i progressi nelle tecnologie di recupero hanno costantemente ampliato la nostra stima sulle potenzialità di questo giacimento, passando da un tasso di recupero del 25 percento a quello previsto oggi, pari almeno al 40 percento. Lo sviluppo tecnologico è stato, e rimarrà, fondamentale per affrontare le sfide energetiche a livello mondiale. L’esperienza ci ha mostrato che la tecnologia si evolve e che le riserve aumentano nel tempo.

La tecnologia svolge un ruolo fondamentale nel miglioramento dell’efficienza
L’applicazione delle nuove tecnologie può determinare miglioramenti significativi nell’utilizzo dei carburanti, persino quelli tradizionali come la benzina. Tali miglioramenti contribuiranno a ridurre la crescita della domanda di energia e delle emissioni.
I continui progressi nel campo dell’efficienza sono integrati nelle nostre previsioni sulla domanda energetica. I veicoli rappresentano un indicatore di efficienza importante e di facile misurazione. Prevediamo che i progressi nei motori a combustione interna, così come un elevato tasso di penetrazione dei veicoli a più alta efficienza quali gli ibridi, contribuiranno sensibilmente a ridurre la crescita della domanda di energia.
Questa convinzione si basa sull’impegno costante che dedichiamo alla ricerca. In collaborazione con i principali partners industriali siamo attivi nel migliorare il processo di combustione dei motori e dei carburanti di oggi ed accrescere in maniera significativa il loro grado di efficienza.
Siamo anche impegnati in prima fila nello sviluppo di carburanti di nuova generazione, più idonei a soddisfare le esigenze dei veicoli più avanzati.
In aggiunta alle nostre attività di ricerca interna, sosteniamo e partecipiamo ad una vasta gamma di programmi di ricerca in campo energetico, condotti da università e da altre istituzioni. Il coinvolgimento nel progetto GCEP della Stanford University rappresenta solo uno dei nostri impegni.


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