L’obiettivo della ExxonMobil è quello di ridurre a zero gli infortuni e le malattie professionali. I nostri sforzi sono diretti ad ottenere un ambiente di lavoro senza incidenti in un contesto di sicurezza totale, dove Nobody Gets Hurt ("Nessuno si faccia male"). L'attenzione alla sicurezza è una priorità assoluta in tutte le nostre strutture ed impianti. Siamo convinti che l’impegno di una società nel mantenere gli standard più elevati di sicurezza, salute e protezione dell’ambiente sia anche indice di risultati d'eccellenza in tutti gli altri aspetti delle attività. Stiamo adottando una serie di misure innovative per migliorare ulteriormente la nostra performance in materia di salute e sicurezza. Fra queste, è importante ricordare un nuovo sistema globale di gestione delle informazioni per raccogliere ed analizzare i dati sugli incidenti avvenuti e trarne i dovuti insegnamenti. Inoltre, altrettanto importante è lo sviluppo di un programma di controllo sulla malaria, all’avanguardia nel settore. Alla base dell'obiettivo di Nobody Gets Hurt permane comunque, l'effettiva esecuzione da parte di tutti, dipendenti e contrattori, dei principi del nostro sistema di gestione OIMS (Operation Integrity Management System) . Per maggiori informazioni visitate la pagina Integrità operativa e controlli Inoltre, è stato introdotto un nuovo sistema di gestione, focalizzato sul comportamento umano, denominato "Programma ALERTA!" Quindi, l'approccio sistematico e strutturato della ExxonMobil per la gestione della Sicurezza, dell'Igiene, dell'Ambiente e delle problematiche Operative è rappresentato dal sistema di gestione OIMS e dal Programma ALERTA!.
Di seguito un riepilogo dei comportamenti da adottare per avere "La Coscienza del Rischio"(Nobody Gets Hurt).
Un ulteriore passo avanti
Per perseguire l'obiettivo di ridurre a zero gli incidenti sul lavoro la ExxonMobil ha realizzato, dopo averlo provato con successo in alcune unità operative nel mondo, un sistema di prevenzione degli incidenti (Loss Prevention System) che si basa sull'osservazione dei comportamenti e sul contributo dei singoli e della loro professionalità per il miglioramento della sicurezza delle operazioni. Questo approccio innovativo, del tipo bottom-up, si basa sui risultati di uno studio condotto da una società di assicurazioni del Nord America, che ha analizzato dati provenienti da oltre 1.700.000 incidenti occorsi in più di 3 miliardi di ore lavorate in circa 300 società appartenenti a 20 diversi settori industriali. L'analisi di tali dati ha messo in evidenza che, statisticamente, per ogni infortunio maggiore, ovvero che causa morte o perdita di giornate lavorative, vi sono 10 infortuni minori, 30 casi di danni alle cose e 300 "quasi incidenti", e che la "causa di radice", ossia la vera causa di tali incidenti, è legata per l'80% a "fattori personali" e solo per il 20% a "fattori lavorativi". E' proprio sulla base di queste conclusioni che vanno concentrati gli sforzi di prevenzione in particolare per influenzare con specifici strumenti i "Comportamenti Indesiderabili" che sono alla base della "Piramide della Sicurezza".
Il sistema Alerta!, in Italia, è introdotto in "tutte" le funzioni operative e quindi nelle Raffinerie Esso di Augusta e Sarpom di Trecate, nonché nei depositi, nelle stazioni di servizio "Company Operated" ed esteso a tutte le ditte appaltatrici. Per ulteriori informazioni sull'attività della ExxonMobil riguardo la sicurezza e salute e per gli aggiornamenti contenuti nel nuovo Rapporto ExxonMobil sul "Ruolo Sociale dell'Impresa", visitate il sito www.exxonmobil.com. PIRAMIDE DELLA SICUREZZA Relazione esistente tra gli strumenti di ALERTA
e la Piramide di Sicurezza

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